Nelle piccole e medie imprese le decisioni vengono spesso prese sulla base dell’esperienza e dell’intuito. Sono qualità preziose, ma diventano più efficaci quando sono affiancate da informazioni economiche affidabili e tempestive.
Dal bilancio al cruscotto
Margini per linea di prodotto, costi fissi e variabili, andamento del capitale circolante: pochi indicatori ben scelti, aggiornati con regolarità, consentono di intervenire prima che un problema diventi critico.
Un buon controllo di gestione non produce più carte: produce decisioni migliori.
Un percorso graduale
Non è necessario introdurre sistemi complessi. Si parte dai dati contabili già disponibili, li si organizza in modo coerente con la struttura dell’impresa e li si discute periodicamente con l’imprenditore.
